Classificazione degli ipogei artificiali di interesse storico

In base alla funzione (destinazione d’uso) a cui una cavità artificiale era adibita, la Commissione Nazionale Cavità Artificiali SSI ha stabilito una classificazione tipologica che ne identifica in modo sintetico la natura. La struttura si presenta ad albero ed è basata su  sette tipologie principali, a loro volta suddivise in sottotipologie.

A)   Opere Idrauliche

A.1 regimazione/bonifica = cunicoli e gallerie sia per la bonifica di terreni paludosi che per la regimazione di livello di laghi e bacini (emissari, immissari).A.2 captazione = cunicoli e gallerie destinati a captare vene d’acqua sotterranee o stillicidi: essi possono sboccare all’aperto in una fontana o canale; se invece fanno parte integrante di un acquedotto complesso (A.3) sulla scheda si indicherà sia A.2 che A.3.

A.3 trasporto = gallerie e cunicoli di acquedotti che trasportano l’acqua lontano da captazioni esterne o sotterranee (A.2); deviazioni sotterranee di corsi d’acqua per consentire la costruzione di ponti (tecnica usata dagli Etruschi quando non conoscevano l’arco); tutte le opere idrauliche che non ricadono in altra voce specifica.

A.4 cisterne = ambienti sotterranei destinati all’accumulo di acqua (o altri liquidi, liquami esclusi); generalmente dotati di manto per la impermeabilizzazione delle pareti; le cisterne per derrate secche vanno in B.5.

A.5 pozzi = perforazioni verticali per la presa di acque, eseguiti a partire dalla superficie esterna.

A.6 opere di distribuzione = vasche, sale o altri ambienti sotterranei in cui convergono vari condotti (anche non percorribili) e/o dipartono altri condotti (generalmente non percorribili), quali il castellum aquae romano.

A.7 fognature = cunicoli o gallerie di scarico di acque bianche o nere da insediamenti umani o industriali.

A.8 canali navigabili = forse in Italia non ve ne sono di sotterranei, ma nel centro Europa ne sono noti parecchi.

A.9 ghiacciaie/neviere = non ci sono solo quelle in grotte naturali (pozzi a neve), ma anche quelle artificiali.

A.10 condotti di funzione sconosciuta = spesso si trovano condotti in passato certamente idraulici ma ridotti a tratti troppo brevi per poterne stabilire la funzione, l’esperienza suggerisce di inserire questa voce.

B)    Opere Insediative Civili

B.1 insediamenti stabili abitativi = insediamenti abitativi a carattere continuativo per un certo periodo di tempo, abitazioni trogloditiche, casette agricole ipogee con focolare, camino, lettiere, ecc.

B.2 ricoveri temporanei/rifugi= insediamenti stagionali, luoghi di riunione saltuaria, ricoveri di banditi, cavità scavate nei parchi di ville antiche, luoghi di temporanea detenzione; i rifugi antiaerei vanno in D.7.

B.3 opifici = grotte dei cordari, oleifici, officine, luoghi (in passato) di lavoro; se militari, vanno in D.1.

B.4 magazzini = depositi di attrezzi agricoli, cantine da vino, cantine generiche; se militari vanno in D.5.

B.5 silos sotterranei = cavità con accesso generalmente dall’alto, scavate nella roccia e chiuse da una pietra accuratamente squadrata, che garantiva la conservazione di derrate alimentari al riparo dai topi; sinonimo: fosse granarie.

B.6 stalle = ricoveri per animali di qualsiasi taglia, dai cavalli ai polli, esclusi i piccioni (B.7).

B.7 colombari = la maggior parte dei colombari extraurbani, con cellette piccole e fitte, avevano funzione di allevamento di piccioni o volatili analoghi, termine corretto “colombaie”; altri, con celle un po’ più grandi e senza la finestrella per far entrare e uscire gli uccelli, sono invece cavità funerarie e vanno in C.2.

B.8 altri insediamenti = è difficile stabilire un elenco completo di tutti i tipi di insediamenti, se ve ne sono di inusuali o non interpretabili, andranno in questa voce; se si troverà un gran numero di insediamenti che ricadano nelle sette voci precedenti, se ne creerà una apposita.

C) Opere di Culto

C.1 luoghi di culto = ninfei, mitrei, eremi, chiese e cappelle rupestri, ecc.; se contengono anche numerose tombe, marcare C.2; viceversa se in una catacomba esistono chiare tracce di altari, marcare anche C.1.

C.2 opere sepolcrali = tombe a camera, sistemi sepolcrali complessi come le catacombe, colombari funerari, necropoli, cioè insieme fitto di ambienti sepolcrali ipogei contigui.

D)   Opere Militari

D.1 opere difensive varie = fortificazioni sotterranee che non hanno funzioni specificate sotto, e loro pertinenze.

D.2 gallerie e camminamenti = opere per il transito di armi e armati.

D.3 gallerie di mina e contro-mina = gallerie aventi la funzione specifica di far saltare i nemici.

D.4 postazioni di sparo = dai fucili alle mitragliatrici e ai cannoni e, forse, alle balestre.

D.5 depositi = magazzini militari sotterranei di munizioni, derrate o altro.

D.6 rifugi = rifugi da bombardamenti, dormitori, posti comando per militari.

D.7 rifugi per civili = luoghi sotterranei dove la popolazione civile si rifugiava durante invasioni, cannoneggiamenti, bombardamenti aerei.

E)    Opere estrattive

E.1 cave di inerti = cave di sabbia, pozzolana, blocchetti di tufo, pietra da costruzione o ornamentale.

E.2 miniere metallifere = miniere di qualsiasi epoca di minerali di rame, ferro, stagno, piombo, oro, ecc.

E.3 miniere di altre sostanze = cave sotterranee di selce, allume, zolfo, carbone, sabbia per vetro.

E.4 sondaggi minerari = tracce di attività mineraria di qualsiasi epoca, non correlabili a specifici minerali.

E.5 coltivazioni sotterranee = in esse si estrae da sottoterra prodotti vegetali lì coltivati, tipicamente funghi: secondo le tipologie UIS sono apparentate alle miniere perché da esse si tira fuori qualcosa che ha un valore.

F)    Vie di transito

F.1 gallerie stradali = gallerie (larghe almeno un paio di metri) per il transito di carri, cavalli e anche uomini. Ce ne sono note diverse, di epoca etrusca e romana, ma ne esistono anche di rinascimentali e infine quelle delle carrozzabili abbandonate da decenni per tunnel più moderni. Ne esistono anche in correlazione, per es., alle cave di marmo.

F.2 cunicoli di transito = la funzione è la stessa della precedente ma le dimensioni tali da non consentire il transito di carri e grossi animali: cunicoli che collegavano castelli, conventi, cunicoli di fuga. Non opere chiaramente militari.

F.3 gallerie ferroviarie, tramviarie, di funicolari = anche se abbastanza recenti, tuttavia da tempo in abbandono. Potrebbero includere gallerie minerarie destinate esclusivamente al transito delle decauvilles e non ad estrazioni minerarie.

F.4 pozzi non idraulici e discenderie = capita di incontrare pozzi, chiaramente non destinati ad estrarre acqua ma creati per altri motivi che, a causa dell’intasamento del loro fondo, non sono accertabili con sicurezza ed isolati da eventuali sottostanti cavità (acquedotti, miniere, ecc.), perché solo in tal caso vengono catastati separatamente. Le discenderie sono pozzi obliqui.

G) Altre opere

G. Altre opere: non si può mai pretendere di aver classificato qualsiasi opera, quindi una voce “varie” è necessaria.